"L’intervento psicologico con il bambino e l’adolescente… un percorso da costruire insieme”

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“ABILITA’ DI VITA” , come promuoverle?

life skills

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha più volte sottolineato come sia fondamentale per una persona possedere abilità che gli consentano di affrontare efficacemente le sfide della vita di tutti i giorni.

Quali sono queste abilità?

Le Life Skills (abilità di vita) sono le competenze che ci permettono di avere un comportamento versatile e positivo, efficace nei confronti delle sfide e richieste della vita di ogni giorno.  Con le Life Skills non si nasce ma si cresce, infatti sono capacità che possono affinarsi e migliorare grazie alle esperienze che ne promuovono un utilizzo efficace. La promozione delle “abilità di vita” deve iniziare fin dalla prima infanzia, ma assume ancora più rilevanza in adolescenza, in quanto sono strumenti indispensabili per crescere e realizzare relazioni soddisfacenti e costruttive, evitando di incorrere in comportamenti a rischio che possono compromettere la salute e il benessere a breve e lungo termine.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha individuato dieci abilità che sono fondamentali da tenere in considerazione quando si programmano interventi mirati alla promozione del benessere di bambini e adolescenti. Queste sono:

  • Capacità di prendere decisioni, in modo consapevole e costruttivo considerando in modo attento le diverse opportunità;
  • Capacità di risolvere i problemi, affrontandoli efficacemente giungendo a una decisione mediante un processo di esplorazione delle possibili soluzioni al problema e di valutazione delle possibili conseguenze;
  • Pensiero creativo, ovvero essere flessibili e originali nell’affrontare i problemi  quotidiani, vedendo la realtà sotto diverse angolature e modificando il proprio comportamento a seconda del contesto e delle situazioni;
  • Pensiero critico, ovvero l’abilità di analizzare le esperienze in modo oggettivo e di svincolarsi il più possibile dai condizionamenti (mass-media, pressione dei coetanei…) e dai pre-giudizi per poi sviluppare un’opinione personale;
  • Comunicazione efficace, ovvero la capacità di sapersi esprimere, a livello verbale e non verbale, in modo appropriato al contesto e a chi ci sta ascoltando. Comprende la capacità di esprimere opinioni, paure, bisogni, desideri in modo tale da essere compresi e capaci di chiedere consiglio;
  • Capacità di relazione, ovvero di interagire positivamente con gli altri, stabilendo e mantenendo rapporti significativi, ma anche di saperli interrompere in modo costruttivo;
  • Autocoscienza e autoefficacia, sono le capacità che ci consentono di venire in contatto con noi stessi. Conoscere se stessi, le proprie capacità, punti di forza e punti deboli, ma anche sentirsi sicuri di avere le capacità per portare a termine un certo compito o superare un ostacolo;
  • Empatia, ovvero sapersi mettere nei panni dell’altro. Questo è fondamentale per capire e accogliere le diversità, condividendo le emozioni con l’altra persona;
  • Gestione delle emozioni, ovvero saperle riconoscere comprendendo l’influenza che hanno nei nostri comportamenti, esprimerle in modo adeguato e regolarle;
  • Gestione dello stress, ovvero essere capaci di fronteggiare situazioni stressanti, controllandone gli effetti su noi stessi, attuando cambiamenti nello stile di vita o nel personale modo di agire.

Come già scritto, queste abilità di vita possono essere potenziate. La scuola, insieme alla famiglia, è uno dei luoghi che hanno un ruolo chiave per lo sviluppo della personalità e socializzazione di ciascun individuo ed è per questo necessario che vengano progettati programmi scolastici che abbiano tra le principali finalità la promozione della salute.

La scuola, come scrisse un autore, dovrebbe avere l’obiettivo di formare teste “ben fatte” e non solo teste “ben piene”.

Gli insegnanti, adeguatamente formati, possono aiutare i ragazzi a sviluppare e potenziare queste competenze attraverso il loro lavoro quotidiano e il programma curricolare.

Cosa può fare lo psicologo?

Lo psicologo a scuola può affiancare gli insegnanti e il personale scolastico attraverso supervisione e iniziative formative, può impostare progetti specifici per promuovere queste competenze psico- sociali attraverso interventi di gruppo nelle classi e può lavorare anche con i genitori.

Il potenziamento delle life skills è spesso un obiettivo importante anche all’interno di un percorso psicologico individuale con un bambino o un adolescente, perché sono fondamentali per prevenire l’aggravamento di situazioni in cui sono presenti solo alcuni segni di disagio, nonché per intervenire quando le problematiche sono maggiori evitando che diventino croniche.

 

 

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